Arredamento in stile industriale per negozi

arredamento negozioI negozi tradizionali da qualche anno a questa parte stanno conoscendo un periodo di notevole sofferenza, dovuto al boom degli e-commerce favorito dalla diffusione della navigazione in mobilità. Sempre più persone si dedicano agli acquisti online, e ciò si riflette in negativo sugli affari degli esercizi commerciali tradizionali. Questo non vuol dire, comunque, che tutte le attività siano destinate alla chiusura: più semplicemente, è giunto il momento di adeguarsi a questo cambiamento e di reagire, per riuscire ad attirare ancora i vecchi clienti e magari fidelizzarne di nuovi. Già, ma come? La strada che deve essere seguita è quella di un miglioramento dei livelli di assistenza fornita alla clientela, possibilmente accompagnata da un grado di personalizzazione più elevato.

In sostanza, i negozi devono fornire un motivo alle persone per uscire di casa e fare acquisti: se lo shopping online è più rapido e più comodo, vuol dire che per sconfiggerlo, o comunque combatterlo ad armi pari, si deve aguzzare l’ingegno. In primo luogo, è essenziale che un negozio non sia anonimo ma, al contrario, possa vantare una forte identità e un carattere unico. Affinché ciò sia possibile, è opportuno intervenire sulle caratteristiche dell’arredamento. Mentre gli store online sono quasi indistinguibili, e bene o male si assomigliano tutti gli uni agli altri, i retailer fisici hanno l’opportunità – se non addirittura il dovere – di costruire un ambiente esclusivo.

A tale scopo ci si può affidare all’industrial design, che risulta perfetto per coloro che si trovano a gestire spazi espositivi di grandi dimensioni. Lo stile industriale permette di sbizzarrirsi e di essere fantasiosi, giocando in modo non convenzionale con gli ambienti e la loro conformazione. Uno degli aspetti più importanti tra quelli che devono essere curati è rappresentato dall’illuminazione. A seconda delle scelte personali, si può propendere per una soluzione moderna o, in alternativa, per una proposta vintage: nel primo caso c’è spazio per l’acciaio granulare o spazzolato messo in risalto da disegni geometrici, mentre nel secondo caso si può trovare posto a lampade in stile primo Novecento, magari con particolari ereditati dal settore della meccanica.

Un negozio in stile industrial, pertanto, deve essere riconoscibile anche dall’atmosfera che trasmette: nostalgica se ci si affida al vintage, dinamica se si punta sul contemporaneo. Un must di questo tipo di design può essere individuato nelle lampade a soffitto: che si opti per le lampadine con dimmer in serie o per un elemento singolo, ciò che conta è illuminare i prodotti in vendita in modo da riuscire a valorizzarli. Il ricorso ad elementi a contrasto è un’altra delle soluzioni che meritano di essere prese in considerazione, anche in relazione ai dettagli in apparenza meno importanti. Non sempre, per esempio, un negozio presenta uno o più tappeti per terra, eppure anche questi elementi di arredo contribuiscono a rendere unico l’impatto estetico.

Quando si sceglie un tappeto compatto, magari con tinte scure e strutturato, il suggerimento è quello di prevedere degli elementi colorati di decor che rendano il locale più personale e più leggero. I pouf e i cuscini svolgono un ruolo di primo piano in tal senso, e i modelli con texture in tessuto o in cuoio sono quelli da privilegiare. Va ricordato che l’arredamento industriale quasi sempre propone sedute e tavoli in tonalità neutre: è per questo motivo che con gli accenti decorativi si può osare un po’ di più, concedendosi delle tinte vivaci. Tornando ai tappeti, è bene evitare i modelli eccessivamente ricercati, mentre è meglio puntare su una soluzione discreta: il che non vuol dire che il tappeto non si deve neppure notare, ma solo che non deve risultare troppo appariscente. Ciò è vero a maggior ragione quando lo stile industrial si caratterizza per un’atmosfera rustica: così, le figure astratte e quelle geometriche vanno limitate.

Per quel che concerne i mobili, il legno grezzo è una delle opzioni più intriganti: i materiali non finiti e non lavorati danno un effetto retrò anche nel caso in cui siano presenti elementi in metallo. Negli ultimi tempi, poi, sta diventando sempre più comune il ricorso al cemento, che assicura una resa inedita e decisamente piacevole per i tavoli e i coffee table.

Anche la scelta degli espositori in plexiglass deve essere ben ponderata, per far sì che i prodotti siano ben visibili e comodi da raggiungere. Per chi vuole affrontare la concorrenza tradizionale e quella dell’e-commerce è arrivato il momento di tirare fuori la propria personalità. Il pubblico premierà i più coraggiosi e i più originali.

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