Google dice addio al progetto Ara?

project-ara-theverge-2_1020Stando a quanto affermano alcune persone vicine ai vertici societari, Google avrebbe sospeso il suo progetto Ara, un piano piuttosto ambizioso che avrebbe dovuto condurre il gruppo del più noto motore di ricerca a costruire uno smartphone modulare con dei componenti intercambiabile. La mossa rappresenta una decisa inversione di tendenza per l’azienda statunitense, che avrebbe voluo rendere disponibile sul mercato un dispositivo completamente personalizzabile, e che invece pare ora aver rinunciato all’intento.

Il dispositivo doveva infatti cambiare il modo di pensare lo smartphone: un corpo fisso uguale per tutti (dove ci sono batteria, memoria e processore) e tanti pezzi aggiuntivi che l’utente avrebbe potuto scegliere installare a piacimento, come fotocamere, altoparlanti, lettori di impronte, display, sensori, e così via.

Google sembra tuttavia improvvisamente disaffezionata nei confronti di questo comparto, nel quale invece sono entrate con più decisione altre società. Il concetto di telefono modulare è infatti già stato adottato da LG, con la società coreana che all’ultimo Mobile World Congress di Barcellona ha avuto modo di presentare il suo G5, uno smartphone dotato di una serie di accessori e di gadget intercambiabili, completamente integrabili nel design del telefono.

Anche Motorola sembra essere interessata al business dei dispositivi personalizzabili e modulabili, con l’inserimento in catalogo di Motoz Z, uno smartphone con moduli che si possono cambiare in pochi istanti. E voi che ne pensate di questa decisione – per certi versi, nell’aria – di Google? Ritenete che l’immagine di uno smartphone modulabile non sia in linea con le strategie attuali?

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