Mangiare granola fa bene?

Anche se la granola non può vantare tanti studi a suo supporto, per il momento le analisi che abbiamo a disposizione sembrano confortare il quesito di cui sopra e, dunque, permetterci di affrontare che nei limiti delle dosi consigliate mangiare granola fa bene.

La maggior parte della granola è di fatti ricca di proteine e fibre, che contribuiscono entrambe alla sensazione di pienezza. Le proteine influenzano invece anche i livelli di importanti ormoni come grelina e GLP-1. Gli ingredienti ad alta percentuale proteica nella granola possono includere noci, come mandorle, noci e anacardi, e semi come la canapa, zucca e sesamo.

Inoltre, gli alimenti ad alta fibra come avena, noci e semi rallentano lo svuotamento dello stomaco e aumentano il tempo di digestione, aiutando così a sentirsi pieni più a lungo – e aiutando il controllo dell’appetito: un toccasana per chi sta cercando di seguire una dieta, no?

Altri potenziali benefici per la salute della granola sono legati al miglioramento della pressione sanguigna. Ingredienti ad alta fibra come avena e semi di lino hanno infatti dimostrato di contribuire a ridurre la pressione sanguigna. Non solo. La granola può anche ridurre i livelli di colesterolo. L’avena è una buona fonte di beta glucano, un tipo di fibra che lavora per ridurre i livelli di colesterolo totale e LDL (cattivo), due fattori di rischio per le malattie cardiache.

Ricordiamo poi come la granola serva a ridurre lo zucchero nel sangue. Grani interi, frutta secca, frutta secca, noci e semi possono d’altronde aiutare a ridurre e controllare i livelli di zucchero nel sangue, in particolare nelle persone con obesità o prediabete. Questa sostanza può altresì migliorare la salute intestinale: la granola è infatti utile per aumentare i livelli di batteri intestinali sani, rispetto ai cereali da colazione raffinati.

Infine, ricordiamo come la granola possa fornire molti antiossidanti. Ingredienti come cocco, semi di chia e noci del Brasile sono buone fonti di antiossidanti che combattono l’infiammazione come acido gallico, quercetina, selenio e vitamina E. E’ altresì facilissima da assumere e può essere portata e conservata a lungo con sé, divenendo in questo modo una buona riserva di energia e proteine extra da assumere anche durante le attività di resistenza come quelle sportive.

È anche per questo motivo che la granola è spesso ingrediente di snack energetici, più facili da porzionare e confezionare (e da usare!). Attenzione, però: questi snack tendono ad essere più elaborati e caricati con zuccheri, oli e additivi aggiunti.

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