SEO: le priorità per il 2017

seoUn nuovo anno è iniziato e con esso partono i nuovi propositi; il 2016 è stato ricco di novità e di cambiamenti, per cui essere aggiornati può essere l’arma in più per emergere tra la fittissima concorrenza che ogni attività online deve affrontare. Un lavoro complesso ma al tempo stesso stimolante. Vediamo quali sono le priorità SEO che è necessario applicare nel più breve tempo possibile.

Revisione e analisi del sito per ottenere benefici immediati

Ci sono due are su cui focalizzarsi.

  1. Verifica su Google Search Console

Questo strumento viene spesso trascurato, ma può essere una delle più importanti fonti di informazioni per identificare quali azioni bisogna apportare per ottenere benefici immediati (quelli che in inglese vengono chiamati “quick wins”). Utilizzando Google Search Console è possibile scoprire errori e mancanze, soprattutto nelle seguenti aree:

  • Dati strutturati: valutare la presenza di errori nel markup.
  • HTML: controllare che non ci siano meta description e page title lunghi o duplicati per favorire l’aumento di CTR per le parole chiave già posizionate.
  • Usabilità mobile: il traffico mobile rappresenta oggi una percentuale significativa, se non la maggiore, del traffico diretto ad un sito. Essere mobile-friendly è quindi una priorità.
  • Errori di scansione: identificare e risolvere gli errori 404 per assicurare la migliore user experience
  1. Analisi del contenuto

Fornire un contenuto rilevante per le ricerche degli utenti è vitale per aumentare la visibilità nell’ampio spettro di termini di ricerca. Scoprire quali sono le lacune all’interno del contenuto permette di intervenire tempestivamente e mantenere un altro profilo dal punto di vista dell’autorevolezza e dell’affidabilità.

Nuovi progetti

Essere aggiornati significa anche prendere subito parte a quei progetti che si prevede possano apportare benefici considerevoli. Per ottenere un posizionamento SEO di successo ci sono tre importanti aree in cui agire.

  1. Velocizzazione delle pagine mobile con AMP

AMP è un progetto lanciato da Google con lo scopo di rendere il caricamento delle pagine mobile estremamente veloce, molto più dell’attuale html. Il vantaggio è quello di garantire tempi rapidi di accesso alle pagine web, soprattutto per un’utenza, quella mobile, poco paziente e sempre bisognosa di ottenere subito informazioni.

  1. HTTPS

Gli utenti sono sempre alla ricerca di un’esperienza online sicura e affidabile e il protocollo HTTPS è il modo migliore per garantirla. È diventato ancora più importante da quando Chrome flagga i siti come non sicuri. HTTPS è anche un fattore di ranking e rappresenta un prerequisito per implementare HTTP2, che permette ai siti di caricare in maniera nettamente più rapida rispetto al protocollo HTTP.

  1. Ottimizzazione mobile

Con la crescita tumultuosa del traffico mobile, è fondamentale che la SEO si concentri sull’ottimizzazione dei contenuti per i dispositivi mobili. Bisogna quindi assicurarsi che il sito sia mobile-friendly, responsive (cioè che il layout sia in grado di adattarsi automaticamente alle dimensioni dello schermo) e che non siano presenti contenuti multimediali troppo pesanti e di ostacolo al caricamento.

Conclusioni

È semplice, nella frenesia del lavoro cui un SEO è sottoposto ogni giorno, perdere di vista il disegno più grande; le considerazioni appena elencate sono priorità da mettere subito in atto per migliorare le prestazioni nel breve e lungo periodo.

Ogni tanto è utile uscire dalla routine giornaliera e osservare tutto da un’ottica diversa, esterna, partendo dalle basi.

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