Dopo di Noi, il trust entra nella legislazione italiana

downPer vari anni l’istituto giuridico del trust non era presente nella legislazione italiana, seppur si trattasse di un istituto possibile anche per i cittadini residenti nella penisola. Negli ultimi anni però tale lacuna legislativa si sta colmando, grazie ad una serie di leggi che riguardano appunto il trust. Una tipologia particolare di questo tipo di “patto” è il Trust Dopo di Noi, che concerne situazioni particolari, ma comunque abbastanza diffuse.

Cos’è un trust

Un soggetto o una società avviano un trust nel momento in cui scorporano parte del loro patrimonio per cederlo ad un altro soggetto, chiamato trustee. Costui ha il compito di gestire i beni ottenuti tramite trust e di farli fruttare nel modo migliore, in vista di un fine, che viene specificatamente chiariti nel momento in cui si istituisce il trust. Tali beni sono in seguito di totale proprietà del trustee, quindi non potranno essere toccati in seguito alle vicende che occorrono, nel corso del tempo, al disponente del trust.

Dopo di Noi

Il Trust Dopo di Noi ha la specifica funzione di tutelare persone con gravi disabilità, handicap o problematiche che possono renderle non autosufficienti. La legge italiana prevede già questo tipo di trust, la cui istituzione è stata approvata nel giugno del 2016. Questo tipo di strumento consente alle famiglie di cui fa parte un membro disabile grave di predisporre un trust in cui sono gestiti parti dei beni della famiglia stessa; il trustee si occuperà di gestire tali beni a nome del disabile, anche nel momento in cui dovesse restare privo di parenti in grado di prendersi cura di lui. Secondo la legge le famiglie che desiderano avvalersi di questo strumento possono accedere ad un fondo, stanziato dallo Stato e dalle Regioni, e possono anche godere di diversi vantaggi, tra cui importanti sgravi fiscali.

Una tutela aggiuntiva

La legge approvata nel giugno 2016 intende preoccuparsi delle persone che, in mancanza di familiari, non sono in grado di gestirsi da sole, in quanto disabili gravi, per motivazioni fisiche o mentali. Grazie a questa legge è possibile accedere ad una serie di interessanti vantaggi, così come istituire un trust a favore del disabile, che potrà quindi ottenere maggiore autonomia, anche in mancanza di familiari che se ne prendano cura. Il trustee si dovrà preoccupare della gestione dei beni, che avranno come beneficiario il disabile, ma potrà anche preoccuparsi delle sue esigenze quando i genitori sono ancora ni vita.

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