Forex, Fed verso aumento tassi interesse

La Federal Reserve compie nuovi passi in avanti nei confronti del terzo rincaro dei tassi di interesse di riferimento per il 2017. Le ultime dichiarazioni di alcuni membri dell’istituto monetario sono piuttosto favorevoli in tal senso, e ieri Dudley (NY Fed) ha in merito dichiarato come l’economia statunitense è vicina a una condizione di pieno impiego, o di disoccupazione fisiologica.

La crescita economica dovrebbe inoltre mantenersi al di sopra del potenziale, mettendo ulteriore pressione sul mercato del lavoro. Dudley non sembra essere preoccupato dal livello dell’inflazione, che è attualmente un po’ al di sotto del 2 per cento, il target “statuariamente” previsto dall’istituto banchiere federale. Ha poi aggiunto che a suo modo di vedere potrebbe essere opportuna una riforma tributaria che possa semplificare il sistema della tassazione, ma che non dia nuovo stimolo fiscale, di cui l’economia non ha bisogno.

È anche vero, ha poi aggiunto, che se l’unico modo per avere una riforma semplificativa è avere anche un po’ di stimolo, questo è un “prezzo” accettabile che si potrebbe pagare pur di smuovere lo stallo. Dudley ha poi confermato l’intenzione di dimettersi dalla presidenza della NY Fed a metà 2018.

Tra gli altri membri che hanno parlato nelle ultime ore si annoverano anche le dichiarazioni da parte di Kaplan (Dallas Fed) che ha affermato che potrebbero esserci “squilibri finanziari” in via di formazione nei mercati azionari e immobiliari per via del persistente ampio stimolo monetario. Kaplan ha dichiarato inoltre che a suo avviso sarà appropriato un altro rialzo dei tassi “nel breve termine”, usando peraltro le stesse parole già formulate da Yellen.

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